Prologo: L’Inizio

 

Un’atmosfera molto pesante si stava diffondendo dentro il carro trainato da un drago.

 

[???: ────]

 

L’atmosfera non era opprimente per il nervosismo o la cautela; era semplicemente imbarazzante. Per sentire che era davvero realtà la ragazza tirò su silenziosamente la coperta che era pogiata sul suo corpo.

 

Il carro non era trainato da un drago di terra, ma da un grande Ligre, e non era preservato da una protezione divina. Il vagone dei passeggeri aveva una struttura grezza, quindi si scuoteva rumorosamente. Non erano davvero buone condizioni, ma dal momento in cui non erano in una posizione da spendere tutto ciò che volessero, dovevano semplicemente far fronte alla situazione.

 

[???: ────]

 

Non rimaneva già tanto denaro per il viaggio. Una volta che le loro vite erano state a rischio, avevano dovuto usare anche i soldi che erano stati esitanti ad usare in un primo momento per il senso di colpa. Tuttavia, anche se erano riusciti temporaneamente a spingere attraverso le difficoltà, si sarebbero portati dietro il problema dei soldi finché non fosse stato risolto alle fondamenta.

 

Inoltre, il denaro non era l’unico problema che avevano. C’era anche un problema più serio

 

Che era-

 

[???: Una moglie… però sembra che tu abbia appena fatto un incubo, certamente.]

 

Una voce improvvisamente chiamò la ragazza che stava all’angolo del carro stretto. Quando guardò indietro solo con gli occhi, vide un piccolo- no, una figura che era troppo piccola. Era forse un bambino, o qualcosa di ancora più piccolo.

 

Aveva capelli bianchi e una piacevole faccia di cane– era un coboldo.

 

[???: Posso capire perché sei cauta, ma non voglio farti del male, certamente. Ero solo curioso, certamente.]

 

[Rem: …Grazie molte per il tuo interesse. Ma…]

 

La ragazza si irrigidì, ma il tono della sua voce la fece rilassare. Probabilmente aveva solo buone intezioni.

 

Comunque, il cuore della ragazza non era abbastanza “forte” da permetterle di essere viziata dalle sue buone intenzioni.

 

Se non fosse stata tesa, sarebbe stata sempre più corrotta. Era terrificante.

 

[???: Sei praticamente vetro, certamente.]

 

[Rem: Vetro…?]

 

[???: Il vetro è duro, ma fragile, certamente. E così mi sembrano i cuori di voi ragazzi, certamente.]

 

La sua constatazione le fece davvero spaccare il cuore come vetro.

 

Con “Voi ragazzi”, sembrava come se stesse dicendo che non era sola.

 

Un ragazzo dai capelli neri era accoccolato accanto a lei sotto la coperta, seduto dritto e dormendo. Lei era appoggiata a lui e stavano condividendo calore.

 

E quindi, questo ragazzo era la vera ragione per la quale c’era un’atmosfera pesante nel carro.

 

[Subaru: …Mi dispiace…Mi dispiace. Sono…così debole…così….è tutto colpa…]

 

[Rem: —–]

 

Di tanto in tanto, dei sentimenti di vergogna fuoriuscivano dalle labbra del ragazzo che stava avendo degli incubi. I passeggeri percepivano qualcosa di serio dalla sua voce e dalle sue lacrime che facevano sembrare come se portasse la colpevolezza di chiunque nel mondo, e non potevano muovere un dito.

 

[Rem: Non parlare delle situazioni degli altri così schiettamente…]

 

[???: Vedere chiunque come una minaccia ora è probabilmente qualcosa che non puoi evitare, certamente. Potrebbe essere stato inevitabile, ma non puoi semplicemente non farci niente, certamente.]

 

Quando la ragazza guardava in basso con le loro braccia unite, l’uomo-bestia sembrava semplicemente una pelliccia bianca. La pelliccia che parlava come se li conoscesse la irritava giusto un po’. Non voleva fare un gran trambusto per ciò.
Vedendola così combattuta, l’uomo-bestia prese un cappello che stava nascondendo e ne tirò fuori qualcosa. Poi, messa la mano dritta all’interno,

 

[???: Prendi questo e vai nella città di Banan. Un mio amico vi aiuterà, certamente.]

 

[Rem: …..Perché…lo stai facendo?]

 

La sua voce suonava come se avesse buone intenzione. C’erano i nomi di un posto e di una persona sulla carta che l’aveva forzata a prendere.

 

Sembrava che anche il nome dell’ uomo-bestia fosse incluso nelle poche righe. Lei non capiva perché lo stesse facendo.

 

L’uomo-bestia sorrise con un “E’ ovvio, certamente” in risposta alla domanda della ragazza, e disse,
[???: Le persone dovrebbero aiutarsi l’un l’altra nei momenti di bisogno. In quanto adulto, anche di più quando si tratta di un bambino. “Più legami instauri, più buoni legami ottieni.” E’ il modo di fare del Kararagi in cui credo.]

 

Le disse ciò gentilmente, e la ragazza afferrò stretto il pezzo di carta. Dopo ciò, si raccolse le ginocchia, mise la testa sulla spalla del ragazzo vicino a lei e lasciò andare una voce singhiozzante.

 

L’uomo-bestia fissò la ragazza e il ragazzo con occhi gentili, e gli diede una pacca sulla testa.

 

Capitolo 1: due mesi

 

La città stato di Kararagi è un grande paese occidentale e uno dei quattro grandi regni.
E’ un paese comparabile ai grandi paesi del Sacro Regno di Gusteko a nord, l’impero di Volcanica a sud, il regno di Lugnica a est, ma è diventato quello che è ora in una maniera molto peculiare rispetto agli altri paese.

 

La storia della città stato di Kararagi è piuttosto frivola rispetto a quella degli altri tre paesi. Qualche centinaio di anni fa, un gruppo di condottieri di piccole nazioni combatté a ovest- la rivalità tra paesi era una zona di pericolo imperitura. L’ovest si unì in un unico paese e diventò la città stato di Kararagi.

 

Ogni piccolo stato diventò una città, e il paese gestì quelle città con i governi parlamentari dei leader delle città. In questo sistema, il “Grande Erede”, eletto dai capi della città, è colui che ha diritto alla decisione finale. Kararagi, che si trova in tali circostanze, ha valori completamente differenti rispetto a quelli degli altri paesi. Non ha sviluppato solo politiche differenti, ma anche una cultura e delle caratteristiche nazionali.

 

La cultura Wafuu(3) e Wasou(2) erano alcuni esempi, ma la cosa più caratteristica di tutte era—


[Subaru: Me dispiace, Rem. E’ annata male. Ho provato il mio mejo, ma è annata male…]

 

Il forte accento del Kararagi- era un dialetto che era particolarmente facile da capire nelle città stato di Kararagi, e era una parte della cultura unica che si era diffusa. Quello che l’aveva manifestata era una persona che si stava prostrando apologeticamente con la fronte sul pavimento.

 

—Il suo nome era Natsuki Subaru

 

Come si poteva capire dal suo terribile accento di Kararagi, non veniva da Kararagi.

 

Anche se Subaru non proveniva da nessun posto di questo mondo in ogni caso.

 

Era stato improvvisamente evocato da un mondo differente, era passato attraverso diverse peripezie, e come risultato, ora si trovava a Kararagi. —Questo è quanto.

 

E quindi, Subaru si stava scusando con la ragazza che gli stava davanti, seduta dritta. Mentre sorrideva alle scuse di Subaru,


[Rem: —Per favore, smettila di parlare così. Non ti si addice affatto, Subaru-kun.]

 

[Subaru: No?]

 

[Rem: E’ orribile a dir poco]

 

[Subaru: Troppo crudele! Ah, be’, mi dispiace. Okay, ora la smetto.]

 

Lo dice a Subaru con un sorriso, mentre lui smette di fare il mediocre accento. Comunque, mentre mostrava il malcontento che aveva dentro imbronciandosi, sfregò due dita fra di loro.

 

[Subaru: Be’, so che non sono bravo, ma sai quello che dicono, “Quando stai a Roma, fai come i Romani”. Sto facendo del mio meglio per adattarmi agli altri il prima possibie.]

 

[Rem: E’ fantastico che tu stia facendo del tuo meglio, e potrei imparare un sacco di cose da te. Comunque, come dire…. L’accento di Subaru-kun suona come qualcosa che sentiresti da qualcuno che non è di Kararagi e sta prendendo in giro l’accento, ed è un po’ irritante.]

 

[Subaru: Quindi è questo perché le persone del Kansai si arrabbiano per i falsi accenti Kansai degli abitanti di Tokyo?!]

 

[Rem: Tokyo? Accenti del Kansai?]

 

Il commento spietato affondò Subaru istantaneamente. Un punto di domanda apparve mentre Subaru si lamentava quando la ragazza scosse i capelli blu e inclinò la testa.

 

Sia i capelli che arrivavano alle spalle che gli occhi puri erano entrambi azzurri. Fattezze che davano un’impressione amabile e gentile. Era una ragazza bella e graziosa che portava con eleganza un kimono azzurro. Il nome della ragazza era Rem—o, ufficialmente, Natsuki Rem. Anche se aveva lo stesso cognome di Subaru, ovviamente non era sua sorella o una sua parente. Erano una famiglia in maniera differente.

 

[Subaru: Ma quindi, uhm, sì. Non è che il mio modo di parlare abbia niente a che fare con il fatto che a lavoro che è andata male, ok. Il lavoro è andato male solo perché sono incompetente…….]

 

[Rem: Il lavoro è andato male? In che modo?]

 

[Subaruu: Agh……ghghgh vedi, be’…]

 

Nonostante Subaru provasse a girarci attorno Rem lo interrogò in maniera diretta. Subaru pensò attentamente a come avrebbe potuto rispondere alla pallonata lanciatagli, e finì per borbottare incoerentemente.

 

Vedendo Subaru preoccuparsi così, Rem sorrise dolcemente chiedendo,
[Rem: Dimmi che è successo. Non preoccuparti. Non importa quanto è stato terribile Subaru-kun, anche se hai sbagliato alla grande a un lavoro che non ti si addice, non mi arrabbierò.]

 

[Subaru: Ho sbagliato alla grande a un lavoro che non mi si addiceva e sono stato terribile!]

 

Subaru, schiacciato dall’introduzione gentile di Rem, aprì le gambe sul tatami. In questo modo cade di lato e iniziò timidamente a stuzzicare il tatami con un dito.

 

[Subaru: Sono stato troppo ingenuo. Sono stato più che ingenuo. Da quelle che pensavo fossero le basi del lavoro manuale, avevo l’impressione che chiunque potesse fare lavoro che era molto richiesto…]

 

[Rem: Quindi avevi quell’impressione… e poi?]

 

[Subaru: Inoltre! Sono stato imprudente a provare un lavoro manuale con un corpo da pesce fritto come il mio a Kararagi dove i Demiumani vengono assunti! In realtà, ho provato a insabbiare la qualità del mio lavoro con il numero di viaggi che facevo. Tuttavia, Ho dovuto portare in un viaggio tre volte il peso e non ho avuto abbastanza stamina!]

 

Mentre la voce di Subaru si rompeva, fece del suo meglio per dare una spiegazione mentre ripensava a quello che era successo quella mattina.
Era vissuto in un mondo differente per non meno di un anno ora, ed era a conoscenza del fatto che era di gran lunga più forte rispetto a prima, ma era ancora difficile riappianare le differenze di specie tra lui e le persone originarie del nuovo mondo.
Casualmente, il lavoro di oggi era portare merce, ma era stato mischiato con Demiumani muscolosi, ed era semplicemente esilarante come Subaru stava lavorando con una faccia rosso acceso senza neanche portarne un grande ammontare.

 

[Rem: Oh, capisco…… quindi, come hai pasticciato? Che hai fatto?]

 

[Subaru: Ho provato a re-impacchettare la merce, e ho buttato via tutto… il danno ha controbilanciato la paga di oggi.]

 

[Rem: …Le persone lì non ti hanno chiesto di compensare per gentilezza, huh.]

 

C’era del sale dentro la sacca e un po’ è stato rimesso dentro, ma la maggior parte si è mischiato con la sabbia per terra, rendendo impossibile recuperarlo. Come risultato, sono stati forzati ad accorciare la tabella di marcia, e quindi è stato costretto a tornare a casa.

 

Rem sospirò a Subaru, che stava dando un resoconto imbarazzante con uno sguardo avvilito, e disse,


[Rem: Spero che tu ti imbatta in un bel lavoro, Subaru-kun.]

 

[Subaru: E’ davvero una pugnalata spaventosa quando dici così… Aspetta, Rem? Perché sei a casa a quest’ora? Il lavoro?]

 

[Rem: La scuola elementare del tempio è in pausa oggi. Ti ho detto questa mattina che sembra che il raffreddore si stia diffondendo tra i bambini. …Subaru-kun, non dovresti provare a cambiare il soggetto, sai?]

 

[Subaru: Agh]

 

Ammettendo la sconfitta Subaru si lamentava pietosamente davanti a Rem, che lo guardava gelidamente con occhi sprezzanti.

 

Come si potrebbe dire dalla storia del fallimento del lavoro giornaliero, Subaru non aveva un lavoro. Per dirlo accuratamente, aveva voglia di lavorare, ma non aveva un lavoro.
E a differenza di Subaru, che stava ancora cercando impiego, Rem aveva da subito un lavoro. Insegnava a una specie di istituto scolastico, che era chiamato “Scuola Elementare del Tempio”. Rem era molto ricercata per l’istruzione generale in questo mondo, come qualcuno che era diventata esperta di tutte le sorti di abilità come aritmetica e etichetta, e non aveva mai smesso di lavorare quest’anno.
Si potrebbe altrettanto dire che Rem stava contribuendo dieci volte di più di lui per quanto riguarda tirare avanti, anche se si trovavano in una situazione di onesta povertà. C’era davvero una grande differenza tra lei e Subaru.

 

L’autoconsapevolezza di Subaru di ciò e la sua impazienza erano ciò che fece sì che si biasimasse di più e riflettesse maggiormente.

 

[Subaru: Accidenti… Mi scuso ancora davvero, Rem.]

 

[Rem: Subaru-kun, avevi promesso di non dirlo.]

 

[Subaru: Cioè, ho fatto quella promessa, ma è davvero patetico come sia una promessa.]

 

Subaru alza il corpo dal pavimento, si siede con le gambe incrociate e si morde il labbro.
Era fiero di Rem, di cui le persone intorno a lei avevano bisogno e a cui era utile. Tuttavia, riconoscerlo ed essere rovinati da ciò era una questione differente. Non da menzionare, quello che lo voleva- quello che voleva vivere supportandosi l’un l’altra era Subaru, dopotutto.

 

In alcun modo avrebbe lasciato Rem fare tutto il lavoro e venir viziato quanto volesse.

 

[Rem: Va bene, non preoccuparti. Alla fine realizzeranno quanto è strabiliante Subaru-kun. Semplicemente non hai ancora trovato un lavoro che va bene per i tuoi grandi talenti. Quindi, continua a provare. Perché io lavorerò per i soldi!]

 

[Subaru: E’ esattamente come qualcuno diventa un tipico gigolò!]

 

[Rem: Ah, Subaru-kun?!]

 

Subaru si alzò prima di sciogliersi in una grandissima aura viziata. Lasciò indietro Rem, che era sorpresa dalla sua energia, e corse verso l’entrata della stanza.

 

E poi-,


[Subaru: Aspetta, Rem! Giuro che troverò un lavoro! Ti supporterò!]

 

[Rem: Okay. Per favore ritorna prima di cena.]

 

[Subaru: Dannazione! Ti supporterò, mi senti—!!]

 

Rem fece ciao a Subaru con la mano, e lui corse fuori dalla stanza – fuori dalla casa in affitto mentre era sull’orlo di piangere.
Mise i suoi zoris(1) e corse fuori per le strade di Kararagi.
A caccia di lavoro—anche in un mondo differente, era estremamente difficile per le persone che non erano qualificate e avevano un fase di disoccupazione.

 

2

 

–La seconda città della città stato nel Kararagi, “Banan”.

 

La città più grande subito dopo “Kyo”, la prima città, situata nell’ovest di Kararagi – era dove Subaru e Rem, i Natsuki, vivono.
Le strade sono costruite con l’architettura Wafuu, che è la cultura caratteristica di Kararagi, e sembra che sia considerata la culla dello stile Wafuu, che si è diffusa in tutta Kararagi. Ma beh, a Subaru, l’architettura Wafuu era qualcosa che effettivamente non lo faceva sentire affatto come se si trovasse in un mondo differente.

 

Perché le strade non lo facevano sentire come se stesse in un mondo differente, ma piuttosto—


[Subaru: –Sembra il periodo Edo o, andando un po’ avanti, l’era Meiji e l’era Taisho.]

 

Mentre tossiva, Subaru osservava gli edifici costruiti con legno ben allineato.

 

L’architettura Wafuu, che stava per le strade era anche caratteristica dei negozi a porte aperte.
Le persone che camminavano per le strade indossavano gli zoris, i kimono, che erano wasou, ma erano tutte persone di un mondo davvero differente. Tra queste che avevano il colore di capelli e le sembianze che differivano dalla conoscenza comune di Subaru, c’erano un sacco di Demiumani con l’aspetto di bestie.
La cultura giapponese che era stata forzata in un altro mondo— Subaru aveva quell’impressione dei costumi di Kararagi, inclusi il dialetto di Kararagi che suonava proprio come il dialetto del Kansai.

 

[Subaru: E’ come le persone in un cosplay fantasy. Be’, il materiale è bello quindi sta bene su chiunque, e tutto si combina perfettamente.]

 

E’ molto comune per i manga e i giochi avere paesi con la cultura giapponese in mondi fantasy. Il problema era che sembrava ancora strano confrontarsi con la scena, e sembrava così per più tempo del previsto. Fu una sensazione che Subaru riuscì a placare dopo circa un anno.

Detto ciò, aveva ancora dubbi anche se aveva ingoiato gli strani sentimenti.
Non poteva credere che la cultura di Kararagi si era sviluppata unicamente da zero. Questa cultura doveva aversi cominciato a diffondere con le persone che provenivano dallo stesso posto di Subaru.

 

In altre parole, le persone che venivano da un mondo differente come Subaru e quell’uomo con l’elmo sempre in testa, Al—

 

[Subaru: Basta, basta. Affronta problemi più realistici davanti a te. Anche se risolvi i misteri del mondo, non hai ancora un lavoro. Lo sto dicendo a me stesso, pensa che depressione…]

 

Quanto era la storia di questo mondo influenzata da persone che venivano dallo stesso mondo di Subaru? Se ne sarebbe dovuto preoccupare quando aveva più spazio per pensare e vivere. Lo avrebbe messo in pausa per ora.
In questo momento si doveva concentrare sulla caccia al lavoro, e aveva tempo fino a cena per farlo.

 

[Subaru: E’ già pomeriggio, quindi in realtà non ho molto tempo per farlo…..! Comunque, prima andrò all’ufficio di sicurezza di impiego pubblico e….]

 

[???: Che c’è che non va, Su-san? Stai camminando con un aspetto serio… Che faccia spaventosa!]

 

[Subaru: Non essere così scortese riguardo l’aspetto serio delle persone…….]

 

Qualcuno aveva fatto un’osservazione sgarbata riguardo la faccia di Subaru che si era accigliato e vagabondava in città.

 

Quando Subaru si girò per vedere di chi fosse la voce, vide un uomo alto proprio dietro di lui. Non aveva mai visto quella faccia prima d’ora.

 

[Subaru: Con quella faccia di cane, devi essere Hal-san. Non spaventarmi.]

 

[Halibel: “Faccia di cane”. Non metterla in quel modo. Sono un lupo fra i cani.]

 

Quello che aveva aperto una grande bocca e aveva riso delle parole di Subaru era un demiumano con la faccia di lupo, non di cane. Era alto con capelli neri e un kimono nero, e mordeva un kiresu(7) dorato con i suoi denti posteriori. Un sacco di cani ordinari erano piccoli, e lui aveva la credibilità di chiamarsi un lupo poiché era una testa più alto di Subaru. Comunque, i suoi occhi erano fessure sottili, quindi se stiamo parlando di cani, sembrava più una volpe che un lupo.

 

Il nome del lupo che aveva chiamato Hal-san era Halibel. Era il vicino di casa di Subaru e Rem e l’affittuario della casain cui vivevano, e si potrebbe dire che era la prima conoscenza che avevano fatto a Banan.

 

[Halibel: Sembra come se tu voglia dire, “Se non sei un cane, allora sei una volpe.” Su-san, non sai proprio quando fermarti, eh?]

 

[Subaru: Non muovere lamentele basate sull’aspetto delle persone. Ma lo stavo pensando sul serio.]

 

[Halibel: Non sono né un Kobold né una Volpe. Sono un Lupo. Siamo una specie rara in via di estinzione, quindi non fare quell’errore. Sento come di star portando l’orgoglio della nostra specie, sai?]

 

[Subaru: Se lo stai portando, fallo un po’ più seriamente.]

 

Avresti ovviamente voluto perlomeno scegliere qualcuno che avrebbe potuto portare alto l’orgoglio della specie. Per quanto riguarda Subaru, l’orgoglio– o almeno, il titolo di lupi, che erano in via di estinzione, non era qualcosa che avrebbe lasciato nelle mani di Halibel. Potrà star a prendersi cura di loro, ma ciò non significava che si sarebbe immediatamente fidato di lui.

 

[Subaru: Non posso chiacchierare con te ora. Sto bruciando dal desiderio di lavorare. Non intralciarmi.]

 

[Halibel: Andiamo, Su-san, questo è sicuramente un modo freddo di salutarmi. Sono davvero depresso, quindi smettila. Inoltre, anche se stai bruciando dal desiderio di lavorare, non hai un lavoro. Quindi è solo cenere.]

 

[Subaru: Anche io sono davvero depresso, quindi puoi evitare?!]

 

Il contrattacco del vicino di casa di Subaru gli fece rompere la voce. Halibel scosse il kiseru che aveva in bocca su e giù. Dopo ciò, esalato il fumo che gli era entrato nei polmoni, disse,


[Halibel: Continua e diventa ancora e ancora più depresso. Un uomo che crea problemi a una moglie così buona è senza speranza. Quanto coraggio ha per non lamentarsi una volta anche se suo marito non ha lavoro e indugia nel bere…. Mi dispiaccio per Rem-chan]

 

[Subaru: Non indugio nel bere! Ma fa male come sia l’unica cosa che posso negare! A dirti la verità, ho creato problemi a Rem …Non posso davvero competere con lei.]

 

Subaru lasciò cadere le spalle nel momento che la sua attuale inutilità venne evidenziata oggettivamente. Halibel rispose felicemente con un “Harharhar” a Subaru che stava così.

 

[Subaru: Sei vento qui a prenderti gioco di me? O sei venuto qui per rallegrarmi?]

 

[Halibel: Siamo entrambi senza lavoro, e pensavo che avremmo potuto fare un festino di consolazione o qualcosa di simile.]

 

[Subaru: Assolutamente no! Sarebbe troppo fare un festino con un altro disoccupato proprio dopo essere quasi diventato un gigolò!]

 

Detto ciò Subaru si scrollava di dosso Halibel, che si era avvicinato a lui, rifiutando completamente di essere trattato come il suo partner.
Inoltre, strettamente parlando, Halibel non era senza lavoro. Questo eloquente vicino di casa era un manager di case in affitto— se stava facendo davvero il manager come lavoro o no, aveva comunque il titolo di manager come lavoratore professionale.
Anche se l’aveva visto solo sonnecchiare, farsi il pelo, bere o usare il suo Kiseru, era impiegato.

 

[Subaru: Fondamentalmente, Hal-san è un essere abbagliante fuori dalla mia portata.]

 

[Halibel: Non dire qualcosa di così triste, possiamo essere amici. E’ vero che posso fare soldi stando soltanto stando sdraiato tutto il gioro e giocando con gli sfilacciamenti del mio kimono, ma mettendolo da parte, penso che sia fantastico come Su-san stia lavorando duro per guadagnare soldi, sai? Non è semplicemente adorabile?]

 

[Subaru: Sta’ zitto, fannullone! … In effetti da chi sei andato per diventare un manager?]

 

[Halibel: Hmm, mi dispiace deluderti, ma avevo per caso dei contatti con il proprietario delle case in affitto. Con quella connessione, ho potuto essere un poltrone…… Mi dispiace, Su-san, sono un vincente.]

 

[Subaru: Maledetto!!]

 

Subaru sibilò senza nascondere la sua rabbia appena sentì la storia losca.
Alla fine, le connessioni personali significavano tutto in un ambiente dove anche gli sfondi accademici erano inutili. E Subaru non aveva alcuna connessione personale, anche se si ignorava il fatto che si trovasse in un mondo differente.
Un uomo che aveva viaggiato in due mondi e aveva fallito nel creare relazioni—quello era Natsuki Subaru.

 

[Subaru: Sforzarmi da solo e per finire, senza lavoro. …..Sembra come se dovrò solo aspettare la mia morte.]

 

[Halibel: Hai Rem-chan. Sforzarti da solo è un’esagerazione!]

 

Halibel spalanca improvvisamente la sua grande bocca e scoppia a ridere guardando il cielo. Subaru, vedendo la faccia di cane con la coda dell’occhio, sospirò profondamente.

 

[Subaru: Vedi, tu conosci la mia situazione. Andrò a cercare un lavoro. Il mio obbiettivo è un’entrata di 15,000, e la condizione è che io paghi le spese del viaggio e poi li metta in pensione e assicurazione.]

 

[Halibel: Non ho un’effettiva esperienza lavorativa, ma come verrai a capo di questa situazione?]

 

[Subaru: Ho pensato che avrei optato per un sogno che era a malapena realistico. Ora voglio applicare questa condizione alla conoscenza comune qui e scoprire i minimi requisiti per procurarmi un lavoro…]

 

Liberarsi dal supporto di Rem era il più grande obbiettivo al momento. Comunque, voleva evitare misure temporanee, come scegliere lavori che non sarebbero durati molto e quelli senza sbocchi.

 

L’obiettivo di Subaru era ottenere un lavoro che avrebbe potuto praticare per tutta la vita, uno di cui sarebbe potuto essere fiero come capo di famiglia.

 

[Subaru: E quindi sono andato all’public employment security office.]

 

Fuori dall’area della città di Banan, in un posto lontano dalle strade affollate e rigogliose, c’era un negozio. Era un “agenzia dell’impiego” che Subaru chiamava un un ufficio di sicurezza del publico impiego. Era un posto che serviva come ponte per le relazioni interpersonali con cose come accordi lavorativi e lettere d’introduzione per le persone.
C’erano diverse agenzie per l’impiego a Banan, ma Subaru usava sempre la stessa. E perciò, era diventato amico con il proprietario del negozio—

 

[???: —Ugh! E’ lo scemo!]

 

Il momento in cui si mostrò alla reception, l’uomo nel negozio improvvisamente lo accolse duramente.

 

[Subaru: E’ un modo maleducato di salutare un cliente, e non avresti dovuto usare un nomignolo così crudele]

 

[???: Sei tu quello a essere maleducato! Hai fatto un macello portando la merce, no?! Mi è stato detto di non consigliare un tale buono a nulla!]

 

[Subaru: Aaa, il capomastro mi ha detto di fare attenzione mentre tornavo a casa, non volevo conoscere questo suo lato…!]

 

Subaru collassò non appena venne chiamato incompetente, e un uomo con la faccia di una lucertola è ciò che gli apparve davanti— era un uomo lucertola.

 

Le lucertole non erano Demiumani rari, ma era anche grasso e aveva una circonferenza stranamente ampia, e quindi sembrava più una rana. Era una sua caratteristica indossare un grembiule puccioso.

 

Il suo nome era Crane Donahue, ed era il proprietario di questa agenzia dell’impiego ufficialmente riconosciuta dalla città. Quelle ufficialmente riconosciute erano scarse, ed era rinomato come un lavoro rigoroso.
Comunque, l’uomo che sarebbe dovuto essere rigoroso guardò dall’alto al basso Subaru in un mono infastidito e disse,


[Crane: Come hai pasticciato mentre portavi la merce? Passerai da lavoro a lavoro per sempre di questo passo.]

 

[Subaru: Er, be’, vedi, ero totalmente concentrato sul provare a fare tanto lavoro quanto gli altri e…]

 

[Crane: Le indennità giornaliere hanno tariffe fisse. Avresti potuto fare profitto sedendoti e lasciando chiunque altro lavorare.]

 

[Subaru: ……Sarebbe stato scorretto. Non voglio davvero fare qualcosa di scorretto…]

 

[Crane: Perché sei così insistente?! Non mi interessa se fai un buon lavoro, diamine…]

 

Subaru brontolò per protesta, e Crane ripiegò la sua cresta. Poi notò improvvisamente qualcuno che si trovava dietro a Subaru.

 

[Crane: Oh! E’ Halibel! Scusa per non averti contattato per un po’!]

 

[Halibel: Oh, fa niente, non preoccuparti. Sono solo venuto a controllare quale sarà il futuro di Su-san.]

 

[Subaru: Futuro… be’, comunque…]

 

Detto ciò Subaru si alzò spolverandosi le ginocchia e comparò Crane e Halibel. Dopo puntò Halibel e inclinò la testa verso Crane.

 

[Subaru: Conosci questo playboy?]

 

[Halibel: Playboy! Playboy! Com’è che suona così bene? Da ora in poi mi chiamerò “L’Eterno Playboy”. Come ti suona?, bene? Male?]

 

[Subaru: Il problema è che ti piaccia davvero.]

 

Mentre Subaru scherzava sul significato del soprannome di Halibel, aspettava anche la risposta di Crane. Vedendo lo scambio, Crane gemette piegando le grandi braccia.

 

[Crane: Che idiota…. Ahem signor Subaru, sei arrivato in alto. Sapevo potessi farlo.]

 

[Subaru: Non puoi così sfacciatamente cambiare come se nulla fosse il modo in cui tratti qualcuno!]

 

[Crane: Be’, ovviamente ti chiamerei signore. Chi pensi che sia il signor Halib-]

 

Con uno sguardo di shock e paura, Crane si fermò mentre era sull’orlo di dire qualcosa. Subaru alzò un sopracciglio alla reazione innaturale, ma Crane proseguì con un “Oh” mentre guardava altrove dicendo,


[Crane: Il signor Halibel è, sai…. u-un eterno playboy]

 

[Subaru: Ha ottenuto quel soprannome appena un secondo fa.]

 

[Crane: Comunque! Continuiamo! Allora, qual è la questione? Posso raccomandare il signor Subaru! Ma non chieda una miniera d’oro, va bene? Quello di portare la merce era la sua miglior possibilità.]

 

[Subaru: Non dev’essere una miniera d’oro. Voglio semplicemente che lei mi trovi un lavoro con un futuro. Le condizioni sono negoziabili, ma per favore me ne trovi uno sufficiente per un capofamiglia.]

 

[Crane: E’ la prima volta che mi viene richiesta come condizione “Adatto per un capofamiglia”, ma….]

 

Crane esaminò brevemente il negozio mentre si scervellava sulla richiesta di Subaru.
Era un’agenzia dell’impiego approvata dalla città, ma il negozio in sé era curato con semplicità. Il negozio di legno con un solo piano aveva sedie e tavoli minimaliste, e il muro della bacheca era pieno di annunci con richieste di aiuto e schede di persone ricercate. Le persone alla ricerca di un lavoro avrebbero scelto un lavoro dai manifesti e le persone che volevano un lavoro fatto avrebbero chiesto a Crane e lui avrebbe attaccato una scheda. Questo era il tipo di sistema che aveva.

 

[Subaru: Se accettassi di annientare un drago e fallissi, la sua reputazione verrebbe rovinata in quanto persona che mi ha dato il lavoro.]

 

[Crane: Non ti chiederei mai di farlo, e lascerei il paese non appena venisse annunciato qualcosa come una caccia al drago.]

 

[Halibel: Se fosse stato in un impero, avrei sterminato il drago con piacere. Se hai un buon piano per ucciderlo, potresti anche sconfiggere il Dio drago del regno. Dopo potresti prendere il paese e…]

 

[Subaru: Oh! Crane! Ecco! Fammi controllare quel “*Zarestia Bed Search”!]

 

La voce di Subaru interruppe Halibel, che aveva acceso il suo Kisero e aveva tirato una boccata. Subaru si avvicina al muro drammaticamente, e una volta staccato il manifesto, legge il contenuto a voce alta.

 

[Subaru: Vediamo… “Reclutiamo investigatori per il letto del grande spirito Zarestia! L’habitat del Grande spirito è stato un mistero per molti anni – è arrivata l’ora di reclutare membri per esplorarlo! Le condizioni di lavoro sono negoziabili, e la paga dipende dai risultati!” Questo! Questo… Questo non suona affatto male…]

 

[Crane: Perché sta parlando così a voce alta a se stesso?! Inoltre, lo devo riposare. Mi dia qui.]

 

Quando gli occhi di Subaru si girarono senza vita dall’assurdità dei dettagli del reclutamento, Crane confiscò il manifesto. Poi, guardando i dettagli, gemette un “Oh” e disse,
[Crane: Ho scordato di staccarlo. Le domande sono state chiuse un po’ di tempo fa. È solo un modulo di reclutamento del cavolo che ho lasciato lì solo perché mi era stato detto di farlo. Dimenticatene.]

 

[Subaru: E’ accaduto davvero?]

 

[Crane: In questo mondo ci sono molti più idioti di quanto pensi.]

 

Subaru si sentì depresso per la risposta di Clane che stava facendo spallucce.
Immischiarti con i grandi spiriti non sarebbe nient’altro che un atto suicida. Soltanto entrare in contatto con loro normalmente sarebbe qualcosa di incosciente. –Spero solo che quei temerari siano morti in pace.

 

Quella era la mal interpretazione di Crane dell’espressione facciale di Subaru e, quando si toccò il grembiule disse,


[Crane: So che sei così messo all’angolo che salteresti su un lavoro piuttosto suicida. Quindi… davvero… non so se dovrei dartelo…!]

 

[Subaru: Quindi mi stai dicendo che hai un lavoro che non sia presocchè suicidio!?]

 

[Crane: Dipende. Ma tu devi lavorare per la tua bella moglie…!]

 

Crane tirò fuori una domanda come per dirgli “Questo è tutto quello che posso fare per te ora!”. Subaru nervosamente accettò quello che gli aveva porto, e lesse i dettagli della richiesta.

 

[Subaru: …Un servo al palazzo di Riften Magoji?]

 

[Crane: E’ un lavoro a breve termine che dura un mese. Farà un lavoro subordinato, ma il signor Subaru ne ha le capacità, quindi…]

 

Dicendo ciò, Crane mostrò il suo grembiule mentre lo pizzicava. Il grembiule era di certo troppo carino per un gigante come lui, ma il motivo floreale era ciò che enfatizzava quell’impressione in particolare.

 

[Subaru: Un vecchiaccio con una faccia da lucertola lo sta indossando, ma ha ancora un aspetto fantastico.]

 

[Crane: Te lo sei messo anche te! E a mia moglie è piaciuto tanto in realtà!]

 

[Subaru: E’ solo perché stavo ricucendo i bottoni. In che modo è collegato a tutto ciò?]

 

[Crane: Dai una bell’occhiata alle linee guida. Dice che è un posto di lavoro con un sacco di donne. E’ una buona cosa che tu abbia abilità speciali ad attrarre le donne.]

 

[Subaru: Stai solo saltando a conclusioni! Inoltre, sono più preoccupato per il punto “Prendiamo solo giovani ragazzi”.]

 

Prendere solo uomini giovani in un posto di lavoro con molte donne —non poteva immaginarsi che cosa succedesse lì.
Secondo la descrizione, sapeva solo che era un lavoro da subordinato – probabilmente riguardante faccende domestiche. Non stavano cercando per delle qualifiche in particolare e lavoro manuale disumano. Se solo non si fosse rifiutato di essere un servo…

 

[Subaru: ….Grazie, ma smetterei almeno di essere un lavoratore occasionale con questo?]

 

[Crane: Come se potessi trovare un lavoro a vita così in modo pratico. Ascolta. All’inizio devi cominciare dal fondo, far riconoscere il tuo nome e la tua faccia, e poi troverai il tuo lavoro preferito dopo aver guadagnato fiducia. Non lo sai?]

 

[Subaru: Hai indirizzato Rem a un lavoro alla Scuola Elementare del Tempo dall’inizio.]

 

[Crane: Be’, è perché Rem-chan è carina.]

 

Era un argomentazione irrefutabile. Non potevi discutere la graziosità di Rem. Roba come le povere scuse di Subaru non erano efficaci nella società.

 

[Crane: Kararagi non è un paese così gentile da riconoscere un uomo disoccupato come un uomo a tutti gli effetti.]

 

[Subaru: Sono venuto qui per cercare un lavoro, no?!]

 

Era venuto all’ufficio del pubblico impiego e veniva trattato freddamente perché era disoccupato. Questa era la prova che, sebbene avesse voglia di lavorare, gli mancasse la cosa più importante: la fiducia della società.

 

Detto ciò, il giudizio di Crane era onesto. Subaru lasciò cadere le spalle sconfittò.

 

[Subaru: Per favore, mi faccia una lettera di presentazione. Farò del mio meglio per farmi piacere.]

 

[Crane: Sì, faccia del suo meglio. Il signor Riften è un mercante coraggioso, ma è conosciuto per essere una persona tranquilla.]

 

[Subaru: …Un guerriero coraggioso?]

 

[Crane: Un mercante coraggioso.]

 

Subaru inclinò la testa alla sottile differenza di sfumatura(5), ma Crane non se ne preoccupava, nonostante ciò finì per scrivere la lettera di presentazione fluentemente, la mise accuratamente in una busta e la diede a Subaru.

 

[Crane: Domani mattina, vada da Mr. Riften e gli dica che la mando io.]

 

[Subaru: Okay. Grazie come sempre.]

 

[Crane: E infine, stia attento! dannazione, non rovini tutto questa volta!]

 

Si mise la lettera di presentazione e se ne andò facendo ciao a Crane con la mano, che rientrò nel negozio. Poi tornò sulla strada principale con Halibel, che stava fumando il suo Kisero per strada.

 

[Subaru: Ma, dannazione. …Hal-san ha davvero molto tempo libero.]

 

[Halibel: Perché dirlo tutto d’un tratto?]

 

[Subaru: Sembra come se tu sia senza lavoro, fissando con la mente assente la caccia del lavoro delle altre persone è troppo triste.]

 

[Halibel: Quando c’è qualcuno messo peggio di te, lo rallegri, giusto? Io sono il tizio che ti dà coraggio.]

 

[Subaru: Non sto traendo coraggio. E’ più qualcosa di oscuro, penso.]

 

Subaru rispose scherzando, e sospirò. Tuttavia Halibel era ancora la persona impiegata qui, e quindi Subaru era quella che aveva una posizione bassa nella società.

 

[Halibel: Tuttora stai avendo grossi problemi con la caccia al lavoro. Che facevi prima di venire in questa città?]

 

[Subaru: ────]

 

La domanda casuale di Halibel fece trattenere a Subaru il respiro per un momento.
Comunque, sorrise subito per nascondere la sua esitazione e facendo spallucce proseguì con, “Be’…”.

 

[Subaru: Mi sono spostato da un posto all’altro all’interno di Kararagi con Rem. Sono felice che ci siamo stabiliti in questa città. E’ tutto grazie a te se abbiamo potuto affittare una casa. Sei la nostra salvezza.]

 

[Halibel: A proposito, dovresti ringraziare invece Elder, quello che ti ha indirizzato. Le connessioni sono uno stile di vita. Se vieni benedetto con quelle, vuol dire che hai qualcosa da offrire.]

 

[Subaru: …Riguardo questo, non contribuisco affatto molto. E’ tutto grazie a Rem.]

 

Subaru rispose pensando, “E’ l’unica cosa di cui sono sicuro al 100%”, e si stiracchiò leggermente fra la folla.
Perché era temporaneamente sollevato dal peso che aveva per aver trovato un lavoro.

 

[Halibel: Spostarsi da un posto all’altro a Kararagi… eh.]

 

3

 

[Subaru: Mi dispiace, Rem. Ho fatto il mio mejo, ma…]

 

[Rem: —Subaru-kun?]

 

[Subaru: Ah, sì, la smetto. Scusa. E il mio prossimo lavoro è a breve termine.]

 

Subaru stava sedendo dritto sul tatami. Mostrò a Rem, che era stata tutto il tempo a lavorare nella cucina della stanza per la sera, la lettera di introduzione che aveva preso dall’agenzia dell’impiego.

 

Rem, che aveva smesso di cucinare, sottolineò nuovamente il mediocre accento del Kararagi di Subaru, e presa la lettera di presentazione, aveva controllato i dettagli.

 

[Rem: Può anche essere un lavoro a breve termine, ma è comunque un passo avanti. La svolta di Subaru comincia qua. Lo vedo. Subaru-kun verrà rispettato da un sacco di persone, e gli faranno una statua di bronzo.]

 

[Subaru: Mi chiedo se in questo mondo esista l’oftalmologia…]

 

Avendo sorriso Subaru amaramente alla dichiarazione esagerata, Rem continuò con un “Oh”, sorpresa mentre guardava la lettera di presentazione.

 

[Rem: E’ un lavoro alla residenza di Riften-sama.]

 

[Subaru: Sì. Conosci Riften-san?]

 

[Rem: No, non siamo conoscenze dirette. Tra i bambini a cui insegno alla Scuola Elementare del Tempio, ci sono anche quelli che vengono da case di mercanti e in un certo senso so chi è Riften-sama, il mercante coraggioso.]

 

[Subaru: Ecco, “Mercante coraggioso”! Non è tipo un feroce shogun o qualcosa di simile, giusto?]

 

[Rem: Ahah, feroce shogun….. S-subaru-kun, per favore, non farmi ridere.]

 

Rem ridacchiò, come se fosse seriamente divertita da quel che aveva detto, e sorrise alla domanda di Subaru. Poi alzando un dito disse a Subaru “Senti”.

 

[Subaru: Oh, proprio come un’insegnante.]

 

[Rem: Non scherzarci. “Mercante coraggioso” è un modo per indicare il rango di mercante a Kararagi. Ai mercanti eccellenti vengono dati i titoli di “Gran Mercante”, “Ricco Mercante” e “Mercante Coraggioso”. E’ un onore.]

 

[Subaru: “Gran” e “Ricco” hanno senso, ma non è un po’ strano “Coraggioso”?]

 

[Rem: Perché a Kararagi, dove il mercato fiorisce, raggiungere successo nel commercio è praticamente come distinguerti sul campo di battaglia. Riften viene rispettato.]

 

Rem risponde così, e guarda la lettera di presentazione un po’ nervosamente. Vedendo Rem in un certo qual modo a disagio, Subaru corrugò le sopracciglia e chiamò il suo nome.

 

[Subaru: Sembri un po’ a disagio. Che succede?]

 

[Rem: Be’, secondo le voci che ho sentito, ci sono un sacco di donne a lavorare nella mansione di Riften-sama… quindi un uomo bello e giovane come Subaru-kun a lavorare in un posto come quello sarebbe…]

 

[Subaru: Stai essendo piuttosto soggettiva!]

 

Mentre Rem esprimeva la sua opinione considerabilmente soggettiva, piegava e riapriva la lettera di presentazione. Subaru avvertì in qualche modo quello di cui si stava preoccupando Rem, giudicando dal suo disagio.

 

[Subaru: Idiota.]

 

[Rem: Oww. S-subaru-kun?]

 

Rem si tenne la testa fra le mani dopo essere stata improvvisamente colpita da Subaru, che le disse, mentre lo guardava stupita, “Santo cielo”, e sospirò.

 

[Subaru: Non preoccuparti di cose così strane. Per chi mi hai preso?]

 

[Rem: Mi dispiace. Ma ora sono preoccupata. Riften-sama, essendo qualcuno che assume una valanga di donne, vedrà il piccolo Subaru-kun carino e potrebbe non sentirsi eccitato…]

 

[Subaru: Ughhhh! E’ un po’ diverso da quello per cui pensavo ti stessi preoccupando!]

 

La preoccupazione monolaterale di Rem lascia Subaru stupito, e così cambia l’oggetto della dicussione.

 

[Subaru: Ma carino? Guarda i miei occhi. Come fanno a essere carini?]

 

[Rem: Non posso fare a meno della virilità degli occhi di Subaru-kun.]

 

[Subaru: Come mi vedi esattamente?!]

 

C’erano molte cose del giudizio di Rem su Subaru che altre persone non avrebbero davvero capito. In ogni caso, Subaru afferrò la spalla di Rem, come per dirle che non si sarebbe dovuta preoccupare e per calmarla.

 

[Subaru: Non ti devi preoccupare. Rem è l’unica per me. Vale anche per quando sono un in posto con un sacco di ragazze, capito?]

 

[Rem: Fuwa… S-sì, capito. Subaru-kun…]

 

Mentre sussurrava dando dei colpetti sulla testa di Rem, lei arrossì e fece cenno di sì con la testa. Allora anche Subaru sentì affetto verso Rem, che era diventata remissiva con lui per un po’. Quando alzò la testa lentamente, i suoi occhi bagnati incontrarono i suoi da vicino. Diventarono ancora e ancora più vicini, vicini abbastanza da sentire l’uno il respiro dell’altra—poi fischiò una pentola.

 

[Subaru: Owaa!]

 

[Rem: Kyaa!]

 

Il suono della caduta del coperchio di una pentola ruppe il silenzio. Rem corse in cucina nel panico. Spense il fuoco della stufa della cucina che utilizzava un cristallo magico, si assicuro che la pentola fosse sistemata e si strofinò il petto sollevata.

 

[Rem: — Ahah]

 

[Subaru: Ahah]

 

Poi entrambi sorrisero l’uno all’altra allo stesso tempo.
E quindi risero per un po’, e poi si calmarono, Rem batté le mani e disse, “Okay”.

 

[Rem: Mangiamo. Subaru-kun, per favore apparecchia la tavola.]

 

[Subaru: In realtà sembra più un tavolo da pranzo basso.]

 

Mentre si sentivano ancora un po’ imbarazzati, i due cominciarono a preparare il cibo. Dopo che Subaru ebbe spostato il tavolo dal muro al centro della sala, Rem sollevò il coperchio della pentola vigorosamente.
Una pentola fumante e l’odore di deliziose, verdure calde –il menù di oggi era “Mizutaki(4)”.

 

[Subaru: Nabe. E’ bello mangiarlo di tanto in tanto. E’ la cosa più buona che ci sia quando lo mangi con il Ponzu.]

 

[Rem: Mi andava di mangiare qualcosa di aspro con verdure assortite. Subaru-kun, ti va bene la roba aspra?]

 

[Subaru: Mi piace. Sono sorpreso. Ti piace il cibo aspro?]

 

[Rem: No, in realtà mi andava giusto di mangiarlo, ma…]

 

Rem mise con curiosità il dito sul mento e inclinò leggermente la testa. Tuttavia Subaru la ignorò per il momento non essendo le sue reazioni inaspettate per lui. Inoltre, Rem che sceglieva il menù dando priorità a quello che le piacesse mangiare era un buon segno.
Poiché era la prova che stava lentamente abbandonando l’abitudine di mettere sempre Subaru come priorità in un modo o nell’altro.

 

[Subaru: Delizioso! Sei stata fantastica anche oggi!]

 

[Rem: Davvero… per te essere felice di avere una moglie carina che è una brava cuoca… sono imbarazzata.]

 

[Subaru: Be’, io ero davvero serio. Sono un ragazzo così fortunato.]

 

Non importa dove si trasferissero, Rem era sempre brava a cucinare. Era dura all’inizio cominciare con differenti utensili di cucina e ingredienti diversi, ma dopo aver vissuto in Kararagi per un anno(6), si stavano adattando bene.
E’ solo che c’erano alcune parti a cui non si potevano adattare bene, indipendentemente dai gusti.

 

[Subaru: Uuu… mi fa male. Non posso muovere un dito…..]

 

[Rem: Sono piena. Subaru-kun, il mio grembo è libero ora.]

 

[Subaru: Yay! Mi piacerebbe fare una prenotazione.]

 

[Rem: Prenotazione registrata. Un posto speciale solo per Subaru-kun. Salta su.]

 

Rem diede una pacca sul grembo e Subaru ci si lanciò sopra. Quando abbandonava la testa sul suo soffice grembo, sentiva il suo intero corpo essere avvolto nella felicità.
I loro stomaci erano stati chiaramente riempiti con più di un pasto normale di due persone, e si potevano rilassare quanto desiderassero.

[Subaru: Haa… Rem è fantastica.]


[Rem: Sì, ma anche Subaru-kun è adorabile.]


[Subaru: Le due cose non sono collegate.]


[Rem: Per me lo sono. Molto collegate, è così.]


A differenza dell’affermazione di Subaru, apparentemente per Rem, c’era uno stretto nodo che collegava la fiducia e Subaru.
Non era sicuro di riuscire a vivere secondo quelle aspettative. Quindi, “Rem è fantastica” erano senza dubbio i pensieri, la gratitudine e le scuse reali di Subaru. Probabilmente anche Rem lo sapeva. –Si sentiva patetico per questo, ancora.


[Rem: Dopo aver fatto riposare i nostri stomaci per un po’, andiamo allo stabilimento balneare. Devi riposarti per prepararti al lavoro.]


[Subaru: Ma il lavoro comincia dopodomani?]


[Rem: Lo so. Quindi Subaru-kun non deve esagerare domani. –Ma non stanotte.]


Con Subaru sul suo grembo, Rem portò le labbra alle sue orecchie e gli disse caldamente queste parole. Il tepore della sua voce gli fece venire i brividi e le orecchie arrossarono.


[Subaru: ….R-rem, sei fantastica.]


[Rem: Sì, perché sono amata.]


Subaru lasciò andare un sussurro, e Rem gli rispose mentre lo guardava imbarazzata.


–Tuttavia Subaru non aveva notato che anche le orecchie di Rem erano di un rosso acceso.

 

4

 

Due giorni più tardi, Subaru visitò la mansione di Riften Magoji con una lettera di presentazione.


[Subaru: Come mi aspettavo dal vociferato palazzo di Magoji….è così grande.]


Subaru, che aveva mostrato la lettera di presentazione al cancello principale della residenza ed era stato fatto entrare dal guardiano, mostrò così la sua ammirazione.


Una residenza nella zona nord di Banan soprannominata “palazzo Magoji”. Gli edifici dell’architettura Wafuu erano di solito edifici a un piano e il Magoji non faceva eccezione. Il palazzo costruito vistosamente su una vasta terra sembrava proprio come una villa Daimyo che viene mostrata nei giochi storici.


[Subaru: “Camminare fino a lavoro impiega quasi un’ora di tempo. Il costo dell’uniforme è incluso nel salario.”]


Grazie alla lettera di presentazione, Subaru venne assunto senza problemi. Aveva fatto un colloquio giusto in caso, ma la signora che organizzava i servi guardò Subaru e gli diede un ok –il fattore decisionale era sconosciuto.
In ogni caso, Subaru venne impiegato come un uomo domestico novizio, mise l’uniforme che gli era stata data mentre si sentiva nervoso per il suo nuovo lavoro e per i colleghi che avrebbe incontrato per la prima volta, e si era incamminato verso il luogo di lavoro.
Il palazzo Magoji era il posto, ma come dicevano le linee guida, c’era uno schiacciante numero di donne. Quantomeno Subaru non vedeva nessun uomo lì oltre al guardiano. Il guardiano non era neanche dentro il cortile, quindi Subaru era esattamente l’unico uomo nella residenza. Non poteva contare l’ammontare di colleghe sulle dita delle mani e dei piedi, figuriamoci solo su quelle delle mani. Era sicuramente un posto di lavoro sbilanciato.
Comunque non aveva nulla a che vedere con ciò di cui Rem si stava preoccupando. Subaru non stava provando a fare nulla alle sue colleghe, e la maggior parte delle donne erano sposate.
Tuttavia c’erano molti altri problemi che spuntavano ogni secondo.


[???: Natsuki-kuuun! Ehi, puoi fare questa cosa per meeee?]


[???: Oh, Subaru-kun, vieni qua! Forzaaaa, aiutamiiiii.]


[???: Kyaaa! Subaru-chan, uomo meraviglioso! Sì sì! Tu, ragazzo sexy!]


Allora voci stridule, era un po’ esitante a chiamarle così, ma incitamenti come questi venivano da tutto il palazzo. Erano tutte esclamazioni che venivano dalle colleghe che lavoravano nel palazzo con lui.
Anche a Subaru piaceva avere l’attenzione sia da uomini che dal sesso opposto. Gli piaceva, però…


[???: Ahahah, che bel culo.]


[Subaru: Dohyaa!!]


Gli davano una pacca sul culo quando passava –no, glielo palpeggiavano relativamente forte, e lui strillava. Si girava immediatamente quando glielo avevano afferrato, ma la criminale era già sparita nella direzione del corridoio.


Subaru era caduto in disgrazia senza sapere cosa fare, ed era a pezzi mentre lamentava la sua miseria alle mura della villa.


[Subaru: I-impressionanti molestie sessuali… Ecco com’è un ambiente pieno di vecchiette di Osaka!]


Sì, la sua faccia era coperta di lacrime mentre malediceva la sua stessa sfortuna per essere capitato in un posto infestato da demoni.


Il sedere di Subaru veniva strofinato da donne di Osaka –in Kararagi in realtà non avevano niente a che fare con Osaka, ma le donne erano simili per quanto riguarda la loro natura. Tuttavia non sapeva chi fosse la responsabile.
Tutte le donne del palazzo Magoji erano sospette, precedenti responsabili, responsabili abituali –Subaru era stato lanciato in un branco di tigri affamate, e lui non era niente di più di un coniglietto tremante.


Perché, indipendentemente dagli umani e dai Demiumani, questo posto di lavoro era alla mercè di donne di mezza età e nessun altro───!


[Subaru: Chi è lui? Un amante delle cougar?]


[???: E’ un giudizio abbastanza di vedute ristrette.]


Il muro che ascoltava i lamenti di Subaru gli rispose…no. Una voce intensa e bassa gli rispose da dietro, e veniva da un uomo che era apparso lì. E, dal momento in cui era la voce di un uomo e stava nella residenza, i candidati si riducevano a uno. Se non era il guardiano, allora doveva essere un intruso──


[Subaru: P-per favore! Qualcuno mi aiuti!!]


[???: Sfortunatamente, sei l’unico che possa rispondere. Ora sei l’unico che può salvarti.]


Subaru, senza annuire alla giusta opinione, affrontò il proprietario della voce. Era un uomo di mezza età magro e con baffi e sopracciglia larghe. Indossava un kimono, di cui si potevano notare con un’occhiata la manifattura e i materiali di lusso, e emanava un’aura di influenza dal suo intero corpo –realizzò immediatamente chi fosse.


[Subaru: Che sia… Riften Magoji… -sama?]


[Riften: Esatto. Sono il tuo datore di lavoro. Riften Magoji. Ora non devi essere così rispettoso. Sono soltanto venuto a vedere la nuova entrata dopo aver finalmente finito il mio lavoro fuori.]


L’uomo –Riften annuì in maniera tranquilla alla constatazione di Subaru toccandosi i baffi. Prima Subaru, anche se non conosceva la sua identità, si era comportato in maniera maleducata, e tuttavia il signore non aveva neanche accennato al suo comportamento. Quindi doveva essere una persona tollerante.
Subaru parlò dei dubbi che aveva in testa, facendo uso della sua tolleranza.


[Subaru: Signore, se posso chiamarla così… Vorrei chiederle, le piacciono le cougar?]


[Riften: E’ piuttosto diretto. Tuttavia c’è un fraintendimento.]


Il sospetto di Subaru che l’ambiente di lavoro fosse il riflesso dell’immagine dei gusti del datore di lavoro portò Riften a fare spallucce e a cntinuare con un“Santo cielo”. E poi, preso un respiro profondo,
[Riften: Le donne sono belle e delicate. Soltanto toccarle mi fa sentire a mio agio. Quel senso di sicurezza è insostituibile, e la loro apertura mentale diventa più affascinante con l’età –non trovi anche tu?]


[Subaru: Il mio sedere è stato toccato quasi mille volte nei pochi giorni passati!]


[Riften: E’ perché hai un bel sedere.]


[Subaru: Sei troppo parziale con i tuoi lavoratori!]


[Riften: “Colpiscilo e sentirai”. Capisco, quindi questa è la ragione per cui il signor Crane mi ha dato una lettera di raccomandazione per te. Capisco.]


Stava capendo cose senza mostrare alcuna preoccupazione per Subaru.
Tuttavia, Subaru, la persona oggetto del discorso, non stava capendo niente.


[Subaru: Bene, riguardo l’ambiente di lavoro, sono giunto alla conclusione che il Signore sia un amante delle cougar.]


[Riften: E’ un triste fraintendimento. Un giorno, chiarirò il tuo equivoco e mi capirai veramente… in realtà, mi piacerebbe vedere se starai qui finché quel momento arriverà.]


[Subaru: E’ molto suggestivo. Perché si sente così?]


[Riften: Pensi di essere l’unico uomo che abbia mai assunto al mio palazzo?]


Riften rise con voce grave, mentre l’interno della sua gola tremava. Quando Subaru lo vide, pensò che il suo aspetto gli ricordava quello di un malvagio governatore prefetturale del periodo Edo. E mentre aveva quel pensiero,
[Subaru: Ho appena realizzato che tutti gli uomini non sono riusciti a sopportare l’abuso sessuale e sono fuggiti…]


[Riften: Sebbene sia la prima volta che senta “molestie sessuali”, posso grossolanamente immaginare che significhi. E dico solo che non negherò la tua ipotesi.]


Di base stava dicendo che Subaru era stato scelto come uno dei capri espiatori sacrificali periodici.
Già era abbastanza un problema che il posto di lavoro fosse pieno di ragazze, quindi sicuramente sarebbe stato un ambiente duro per un uomo senza resistenza alle molestie sessuali. Più uno aveva orgoglio come uomo, più il segno sarebbe stato devastante.


[Riften: Ma rispetto agli altri uomini, tu sei, diciamo… abbastanza tosto. Mi aspetto buone cose da te.]


[Subaru: G-grazie…]


Dopo aver dato una pacca sulla spalla di Subaru, cominciò ad andarsene dal corridoio, lasciandolo con dubbi. Subaru lo guardò andarsene, e arricciò le labbra pensando alla sua natura eccentrica da datore di lavoro.
Forse un essere umano doveva sacrificare la sua natura umana per diventare grande. O forse, dal momento che aveva sensi differenti dagli altri, i suoi risultati erano riconosciuti come unici e poteva andare avanti nel mondo.
Subaru toccò la spalla su cui Riften gli aveva dato una pacca dicendo “In ogni caso”, e sospirò.


[Subaru: …Anche se ha delle aspettative da me, verrà soltanto deluso.]


Il sussurro apatico di Subaru non raggiunse nessuno, e scomparve nel pavimento di legno.
[???: Subaru-chaaan! Vieni qui un seeeeeecondo!]


[Subaru: ──. Okay! Sto arrivando!]


Quando Subaru sentì un urlo da lontano, cominciò a correre avendo cambiato espressione.
Come per dire “Non c’è tempo di smettere di muoversi”, al suo lavoro nella mansione piena di lavoro e alle sue colleghe.

 

Traduzione: Vulcan
Revisione e proofreading: Tycho & Re:Sub

 

 

NOTE

 

1. [sandali giapponesi https://en.wiktionary.org/wiki/zori ]

 

2. [vestiti giapponesi]

 

3. [Significa stile giapponese]

 

4. [stufato giapponese]

 

5. [Subaru pensa di star dicendo guerriero coraggioso perchè si scrive (猛将: moshou) e mercante coraggioso si scrive(猛将: moshou) pronunciati allo stesso modo. ]

 

6. [Non è un errore di traduzione, dice che è passato un anno. ]

 

7. [Pipa tradizionale giapponese]

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