Ayamatsu IF – Capitolo 7

Capitolo 7

Qualche giorno dopo l’inizio della Selezione Reale, un cambiamento piuttosto importante ebbe logo nelle terre del regno di Lugnica.
Il più grande avvenimento fu quando il principale candidato per la carica di Sovrano, la Duchessa Crusch Karsten,
abbandonò la corsa- anche se l’unico che capì come stavano realmente le cose era Subaru.

 

Perché tutte le tracce della cosiddetta ‘Crusch’ erano state cancellate dalla faccia della terra, insieme al
fatto che fosse realmente esistita, rimosse dalla narrativa di quel mondo come se non ci fosse mai stata.

 

Il che significava che la Selezione Reale ora era sempre stata di quattro persone, che i ricordi dei sostenitori della
Duchessa Karsten erano stati modificati, e ora erano alleati di altri gruppi.

 

“Amico, la nebbia della Balena Bianca è terrificante. Se ne va in giro a cancellare i ricordi delle persone.”

 

Il perché fosse inefficace solo su Subaru era un mistero. Ma, dato che Subaru non era stato influenzato, era doloroso per lui constatare queste strane incongruenze che continuavano a spuntare quando
parlava con altre persone.

 

Voleva solo dimenticarsi di questa stupida Crusch Karsten.

 

Qualcuno che era morto per aver combattuto contro un nemico che non potevano sperare di sconfiggere non avrebbe mai avuto l’opportunità di tornare indietro.
L’unica persona al mondo che avrebbe potuto avere quell’opportunità è Natsuki Subaru.

 

E così gli sconfitti non facevano altro che agire da monito: non fare le idiozie che hanno fatto loro.

 

Ma, al contrario, ci fu anche un cambiamento irrilevante per tutti tranne che per Subaru.
Ossia-

 

“La Candidata alla Selezione Reale, Emilia. Colei che ha soggiogato l’instancabile tormentatore del mondo, l’Arcivescovo dell’Accidia del Culto della Strega”.


Il Regno si ravvivò con la notizia, e apparentemente anche le nazioni estere erano al corrente dell’impresa.

Perfino Subaru era sorpreso da quanto fosse efficace quella propaganda. Una vittoria che si incastrava perfettamente con 400 anni di morte, rivendicata da Natsuki Subaru- che ne aveva trasferito la responsabilità nella sua interezza all’oscuro clown che supportava Emilia.
La questione di come il Marchese avrebbe risposto ai negoziati finalizzati a dare ad Emilia il merito onestamente era una scommessa alla pari con la sottomissione di Petelgeuse, ma-


“Gli andava così bene da essere disgustoso.”


Il Marchese Roswaal L. Mathers ricevette la proposta di Subaru, acconsentì facilmente, e annunciò
immediatamente che la sottomissione di Petelgeuse era stata ad opera di Emilia.

Nonostante nutrisse qualche sospetto su di lui, Subaru non aveva remore sulle azioni di Roswaal.
Questo mondo disprezzava Emilia per stupidi e beceri motivi. E nonostante ciò, Roswaal si era dichiarato un suo sostenitore, l’aveva accolta sotto la sua protezione e ne aveva promosso la partecipazione nella Selezione.

Forse era semplicemente capriccioso, o più probabilmente sperava di contribuire a quella possibilità su un milione che Emilia salisse al trono.
Il modo in cui era saltato all’occasione durante l’incontro in cui Subaru lo aveva informato della fine di Petelgeuse ne era una buona prova.


“Nessun problema. Faccia ciò che vuole, Signor Marchese. Finché sarà dalla parte di Emilia, sarò anche io dalla sua parte. Proprio come desidera, il nuovo Sovrano sarà Emilia.”


Subaru avrebbe fatto qualunque cosa con utilizzando appieno il suo potere di resurrezione per raggiungere questo obiettivo.
Ma se mai Roswaal avesse avuto qualche folle desiderio o pensieri sconvenienti su Emilia, allora-

“Sarebbe solo un’altra lapide eretta per amore di Emilia.”


Se avesse continuato ad operare nell’ombra, all’oscuro di Emilia, allora non aveva altra scelta se non quella di affidare le attività pubbliche a Roswaal.
Invece, Subaru avrebbe portato a compimento ogni singolo piano possibile, dietro porte chiuse.
E a tal fine-


“Sono andato fuori strada per salvarti. Avrò il tuo aiuto, Blu.”

“—”


Nel retro della grotta si trovava una prigione con delle sbarre di metallo.
Incatenato in quel freddo spazio c’era qualcuno coperto da vestiti consunti. Delle orecchie da gatto spuntavano fuori dalla testa di questo delicato uomo femminile in uniforme da cavaliere.

Mentre Subaru correva in giro a riordinare le cose dopo la morte di Petelgeuse e il massacro della Balena Bianca, aveva trovato questo bottino e aveva deciso di portarlo a casa.
Ma al momento, Subaru aveva basse possibilità di vedere i talenti curativi del leggendario Blu.

Per diamine, non curava neanche le proprie ferite, si limitava a fissare il pavimento della prigione, piangendo ininterrottamente.


“… Qualcuno me lo dica. Ditemi. Perché sono… dov’è Sua Altezza? A cosa servivo? C’era qualcuno. Doveva per forza esserci qualcuno. Sarebbe tutto strano se non ci fosse stato. Ma…”


“Cavolo, sono bloccato. Ci vorrà un po’ di tempo per questo.”

Subaru si grattò la testa, mentre tirava fuori un biglietto dal taschino. Era l’avviso che informava circa l’inizio della Selezione Reale, che Subaru aveva conservato con zelo e immancabilmente portato con sé.
L’avviso non era più qualcosa di familiare per Subaru. Ci sarebbero dovuti essere cinque candidati in lista- ma ora ce ne erano quattro, e le loro descrizioni erano diminuite.

Il cambiamento dovuto all’abolizione dell’esistenza di Crusch Karsten aveva influenzato l’avviso.

Ma Subaru ricordava. Avrebbe potuto ignorarla, ma aveva riletto quella cosa più di un’infinità di volte. Il Cavaliere di Crusch Karsten si chiamava Felix Argyle.
Che doveva essere proprio quel guaritore, Blu.


“La mia ipotesi è che quando qualcuno viene cancellato dalla nebbia della Balena, i suoi ricordi compensano cambiando in modo da non sembrare distorti, ma… guarda qui.”

“Qualcuno, qualcuno mi dica… Sua Altezza, Sua Altezza? Sua Altezza, e, qualcun altro…?”

“Quando sono così importanti che i ricordi mancanti non possono essere compensati, suppongo che sia questo quel che capita.”


Quando la persona scomparsa è una parte così massiccia della vita di qualcuno, ovviamente questa crollerà quando quella persona scompare dal mondo.
Ecco perché Blue era finito a borbottare ininterrottamente come un disco rotto.

Sfortunatamente, neanche Subaru sapeva come riparare la sua mente rotta.
Subaru non aveva mai avuto a che fare con la persona che aveva avuto quel ruolo per Blu. E anche supponendo che fosse tornato indietro nel tempo, non era sicuro di dove sarebbe finito.

E quindi Subaru non sapeva quale storia ci fosse stata tra loro.


“E tuttavia, ho trovato un bel burattino qui. Va tutto bene. Riempirò sicuramente le crepe del tuo cuore.”

“Qualcuno, per favore… mi dica. Io, perché sono…”


Blu non mostrò assolutamente nessuna reazione alla vista di Subaru.

Poteva sembrare senza speranze, ma Subaru procedette senza alcuna preoccupazione. Era pronto a prendersi il tempo necessario.
Un Cavaliere guaritore privati del suo unico sostegno. Non si hanno pupazzetti così facilmente manipolabili molto spesso.

E così Subaru disse, sinceramente, con tutto il cuore,


“Questa volta, capirò sicuramente come impedirti di ucciderti.”

Sono pronto a morire un sacco di volte sfidandoti, affermò.

Traduzione: Sofia Scibilia

Check: Tycho & Vulcan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *