Ayamatsu IF – Capitolo 10

Capitolo 10

 

Subaru ripeté le operazioni segrete per eliminare i candidati e i Cardinali che si mettevano sulla sua strada.

Un gruppo misterioso, uno sciame di persone pericoloso, e ancora più importante, un posto dove nessuno interferisce troppo con altri.

 

Il Culto della Strega era stata una messinscena molto comoda per Subaru.

Una recita a cui prima o poi avrebbe dovuto mettere la parola fine, sì, ma usarli con quella precondizione in mente significava che poteva sbarazzarsene con così poco senso di colpa da essere rinfrescante.

Non sentiva il minimo senso di cameratismo nemmeno per i Cardinali.

Li guardava costantemente per trovare un’apertura, meditava su come ucciderli, lo testava, e se sembrava che il piano portasse i suoi fruttii, allora avrebbe iniziato il lavoro preliminare. Anche se avesse fallito, Subaru aveva il potere di resettare il mondo e riprovare.

 

Perfino Subaru, con la sua situazione, era riuscito a formare relazioni con persone che avrebbe forse potuto chiamare complici.

Anche se sapeva non avrebbe potuto credere a un singolo membro del culto, e che non avrebbe dovuto farlo sapere a più persone.

 

“Ma non abbiamo sempre lavorato insieme, sin dall’inizio? Mi rendi felice quando mi permetti di aiutarti con tutta questa roba divertente, signore.”

 

“Non intendo particolarmente supportarti incondizionatamente, ma anche ora, stai pensando di uccidermi, dovresti trovare l’occasione. Per qualche ragione, lo trovo davvero piacevole.”

 

“Il sogno di Sua Altezza si avvererà se sarai qui, Subaru-sama. E quindi starò sempre con te… Ma, uh? Subaru-sama, quando e dove tu e Sua Altezza siete diventati…”

 

“La nostra relazione è sicuramente solo richieste per del lavoro sporco. Complici? Un’idea stupida. Noi due siamo bancherotte filiali che non possono guardare in faccia le proprie famiglie. Sarebbe meglio morire se potessi.”

 

“Sono arrivato così lontano che rimane solo un passo in più, uno solo prima che mi venga concesso il mio desiderio. Se~ questo è ciò per cui lo sto facendo, allora venderò la mia anima a un demone. Un demone chiamato te, a quanto pa~re.”

 

-Subaru non pensava che le sue azioni fossero lodevoli, nemmeno un po’.

Comunque, prima che potesse anche realizzarlo, erano apparse persone che le promuovessero.

E forse quel fatto era la sua consolazione.

 

Utilizzando il potere del Ritorno dalla Morte, Natsuki Subaru si sforzava, desiderando di salvare Emilia.

Pensava che la sua battaglia sarebbe stata solitaria, combattendo sempre e unicamente da solo.

E forse il fatto che, in qualche circostanza sconosciuta, aveva smesso di essere da solo era-

Traduzione: Vulcan

Check: Tycho

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