Avarizia

Avarizia

Φιλαργυρία (pr. philarghiurìa, lett. “amore per l’argento”, inteso come soldi, lat. “Avaritia”)

 

Sebbene in teoria il peccato originario sarebbe quello dell’avarizia, possiamo notare come in Re:Zero esso venga interpretato come “avidità”, nonostante in questi termini si avvicini molto di più a quello di Gola nell’accezione cristiana che viene invece nella novel interpretato con un’altra sfumatura. Ciò è comune anche nella lingua inglese in cui il peccato viene reso con “Greed”, “Avarice”, ma anche “Cupidity” e “Covetousness” che richiamano molto di più l’idea di avidità. L’avarizia è infatti l’egoistica avversione nello spendere e donare, mentre l’avidità è il desiderio insaziabile di ottenere sempre di più, che si tratti di cose materiali o cose più astratte come la posizione sociale, la conoscenza etc. La ragione per cui è stato possibile che si sviluppassero due visioni differenti è che comunque entrambi sono peccati: il perché dell’avidità è lo stesso di Gola; l’avarizia perché ancora una volta l’uomo antepone alla virtù corrispondente della carità, cose temporali e terrestri che possono donare solo un piacere effimero e che non contribuiranno davvero a renderci più felici. Ognuno ha delle paure e dei desideri universali, cioè comuni a tutti gli uomini: chiunque ricerca la felicità e il benessere, cambia solamente le cose in cui li trova. Ogni qualvolta qualcuno li ritrova nelle cose effimere come quelle materiali anteponendole a quelle spirituali sta azzerando il raziocinio che ci distingue agli animali e che ci permette ad ambire di più, sprecando il nostro potenziale. L’unica altra alternativa è che invece sinceramente non si capisca il valore che si trova in moltissime altre cose, ma non ci si sforza neanche per trovarlo. (Questo discordo verrà ripreso e completato nella voce “Accidia”). Così l’insicurezza e il bisogno di tappare quel vuoto che crea inquietudine viene ricercato da Regulus attraverso, per esempio, la mania di ostentare la sua soddisfazione. Su questo personaggio però ci sarebbe molto da dire, e ciò verrà fatto in un apposito commento.

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